Il Ministro della Salute ha ieri firmato il decreto che istituisce la banca dati per le dichiarazioni anticipate di trattamento.
Entra, dunque, nella fase della piena operatività la legge 219/2017.
La legge di bilancio del 2018 ha previsto e finanziato l’istituzione di questa banca dati al fine di poter consentire non solo la registrazione delle proprie determinazioni in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto relativamente ad accertamenti diagnostici o terapie più o meno invasive ma affinché tali determinazioni siano consultabili e, pertanto, attuabili in modo pressoché immediato da parte del personale sanitario chiamato ad intervenire.
Il decreto è stato emesso d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni e acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali.