Lo scorso 11 marzo 2016 dalle ore 16,00 alle ore 19,00 CamMiNo Salerno ha inaugurato il percorso di autoformazione riservato ai Soci ed accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno.
Nella sede territoriale di Via Gaetano Angrisani n. 2, alla presenza dei soci di CamMiNo Campania, si è tenuto il primo incontro formativo strutturato sull’esame di temi di rilevanza processuale, attraverso la disamina di pronunce di merito e/o di legittimità vertenti su argomenti di più immediata rilevanza per il professionista.
Relatrici di eccellenza hanno animato il dibattito!
In occasione dell’incontro inaugurale, moderato dall’avv. Ersilia TROTTA, presidente della sede salernitana, si sono susseguite le relazioni dell’Avv. Angela MENDOLA (VicePresidente di CamMiNo – Salerno), che ha commentato la Sent. Cass. Civ. n. 3810/2015 sul tema “Violazione del diritto di visita tra regime sanzionatorio e strumenti processuali“, dell’Avv. Carolina FERRO (Presidente di CamMiNo – Napoli Nord e Campania Settentrionale) che ha esaminato l’ordinanza n. 2127/2016 della Corte di Cassazione in tema di “Spese straordinarie e vuoto legislativo: ancora un intervento della Suprema Corte” ed infine dell’Avv. Elisabetta BULDO (Responsabile Coordinamento Coordinatori Regionali) che ha approfondito la sentenza n. 11870/2015 della Cass. Civ. in tema di “Diritto al mantenimento del coniuge debole“.
Le relatrici hanno saputo coinvolgere la platea di colleghi presenti conducendoli in un dibattito acceso e pregnante sulle tematiche relative alle condizioni della separazione e del divorzio, spesso disattese dal coniuge onerato ed a volte fonti di contrasto in ambito attuativo.
CamMiNo Salerno punta sulla eccellenza e sulla formazione per creare una leadership associativa capace di distinguersi sul territorio provinciale, seguendo l’esempio fornito dalla Sede Nazionale.