In vigore dal 1° gennaio la legge di Stabilità 2016 (L. n.208/2015, pubblicata nella G.U. n. 302 del 30/12/2015) ed il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018 (L. n. 209/2015).  
Questi, in sintesi, i contenuti delle principali misure relative al settore Giustizia:
Notariato. Modifiche alla disciplina del notariato, al fine di garantire la stabilità del gettito tributario derivante dagli atti registrati dai notai (commi 139-140). 
Proventi illeciti. La disciplina dei proventi illeciti, considerati redditi rilevanti ai fini delle imposte; si prevede che, in caso di violazione per la quale scatta l’obbligo di denuncia a carico dei pubblici ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio, il PM, se ritiene che dal fatto illecito possa derivare un provento o un vantaggio illecito, deve darne notizia all’Agenzia delle entrate (comma 141).
Antimafia. La valorizzazione dei beni, anche aziendali, sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, tramite il rafforzamento delle competenze dei dipendenti dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e l’utilizzo delle risorse dei programmi attuativi dei fondi strutturali europei (commi 192-194). 
Accesso al credito. Istituzione di un Fondo, dotato di 10 milioni di euro annui per il triennio 2016-2018, volto a garantire l’accesso al credito e la continuità produttiva delle aziende sequestrate e confiscate nell’ambito di procedimenti penali o di prevenzione (commi 195-198). 
Assunzione di magistrati. Autorizzazione ad assumere magistrati ordinari che siano vincitori di concorso, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste dalla normativa vigente (comma 245).
Fondo per le adozioni internazionali. Istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, di un autonomo Fondo per le adozioni internazionali, dotato di 15 milioni annui, a decorrere dal 2016 (commi 411-413). 
Fondo per il coniuge in stato di bisogno. Istituzione presso il Ministero della giustizia di un Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno, cui non sia stato corrisposto l’assegno di mantenimento; il Fondo ha una dotazione di 250.000 euro per il 2016 e di 500.000 euro per il 2017 (comma 414-416). 
Tratta esseri umani. Destinazione al bilancio della Presidenza del Consiglio di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per l’attuazione del Piano nazionale contro la tratta degli esseri umani (comma 417). 
Magistrati Onorari. Riduzione dei compensi dei magistrati onorari (giudici di pace, giudici onorari aggregati, giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari), in modo da conseguire un risparmio minimo di spesa di 6,65 milioni nel 2016 e 7,55 milioni a decorrere dal 2017 (comma 609). Proroga nell’esercizio delle rispettive funzioni, a partire dal 1° gennaio 2016, dei giudici onorari di tribunale e vice procuratori onorari il cui mandato scada il 31 dicembre 2015 e per i quali non siano consentite ulteriori conferme. Analogamente è disposta la proroga per i giudici di pace in scadenza entro il 31 maggio 2016. La proroga è efficace fino alla riforma organica della magistratura onoraria e, in ogni caso, non oltre il 31 maggio 2016 (comma 610). 
Indennità di trasferta. Riconoscimento dell’indennità di trasferta per i magistrati della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo (commi 611-612).
Efficienza del Sistema Giudiziario. Riduzione di 4 milioni di euro per l’anno 2016 del Fondo per il recupero di efficienza del sistema giudiziario e il potenziamento dei relativi servizi, nonché per il completamento del processo telematico (pertanto, nell’anno 2016 la dotazione del Fondo scende da 90 a 86 milioni di euro) (comma 614). 
Acquisizione di nuovo personale amministrativo. Acquisizione all’amministrazione della giustizia, limitatamente al biennio 2016-2017, di 1.000 unità di personale proveniente dagli enti di area vasta, a supporto dei processi di digitalizzazione degli uffici e a completamento del processo di trasferimento allo Stato degli oneri per gli uffici giudiziari, precedentemente a carico dei Comuni (comma 771). 
Crediti per spese di giustizia. Previsione per agli avvocati che vantano crediti per spese di giustizia nei confronti dello Stato di porre tali somme in compensazione con quanto dovuto per imposte, tasse e contributi previdenziali. La compensazione è consentita nel limite di spesa di 10 milioni di euro annui (comma 778).
Vittime di violenza. Istituzione nelle Aziende sanitarie ed ospedaliere di un percorso di protezione denominato “Percorso tutela vittime di violenza” (commi 790-791).
Edilizia giudiziaria. Sono inoltre introdotte disposizioni riguardanti i mutui contraibili dagli enti locali per edilizia giudiziaria (comma 615). Si prevede una disciplina concernente l’avvalimento di alcune tipologie di personale da parte degli uffici giudiziari (comma 617). 
Indennizzo da irragionevole durata del processo. L’intervento più ampio riguarda poi le procedure per l’indennizzo da irragionevole durata del processo, contenute nella c.d. Legge Pinto (comma 777): è ridotta l’entità dell’indennizzo; è introdotto l’obbligo per la parte lesa dall’eccessiva durata di sollecitare i tribunali con rimedi preventivi della violazione del termine, che rappresentano una condizione di procedibilità della successiva domanda di riparazione del danno; sono introdotte alcune presunzioni di insussistenza del danno, che obbligano la parte che ha subito un processo irragionevolmente lungo a dimostrare il pregiudizio subito; vengono disciplinate nuove modalità di pagamento.
 
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