L’art. 602 quater c.p., riducendo l’area dell’errore di fatto scusabile in senso sfavorevole al reo, non si applica ai fatti commessi prima della sua introduzione, poiché incide sull’elemento soggettivo dell’illecito ed è soggetta al principio dell’applicazione retroattiva o ultrattiva della legge più favorevole (la Corte ha richiamato il principio di personalità della responsabilità penale, che non è circoscritto al mero divieto della responsabilità per fatto altrui ma richiede che tutti gli elementi che concorrono a contrassegnare il disvalore della fattispecie penale siano rimproverabili all’agente).
LA CASSAZIONE CONFERMA L’ASSOLUZIONE IN APPELLO DALL’ACCUSA DI PROSTITUZIONE MINORILE SE MANCA LA PROVA DELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA MINORE ETÀ DELLA PERSONA OFFESA(Cass. Pen. sent. n. 22526 del 28.05.2015)di Emiliano Palucci e Nicola Apollonio
