La Corte Costituzionale, nella camera di consiglio del 14 maggio, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1 e 2, e 4, comma 1, della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non consentono il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita alle coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili, rispondenti ai criteri di gravità di cui all’art. 6, comma 1, lettera b), della legge 22 maggio 1978, n. 194, accertate da apposite strutture pubbliche.
PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA: INCOSTITUZIONALE IL DIVIETO DI DIAGNOSI PREIMPIANTO PER LE COPPIE FERTILI PORTATRICI DI GRAVI MALATTIE GENETICHE(Corte Cost., sent. del 14.05.2015)
