La nuova discussa normativa sulla negoziazione assistita è stata affrontata il 13 dicembre a Sulmona in un incontro interprovinciale di autoformazione. Sottrarre una mattina di splendido sole allo shopping natalizio o anche solo ad una sana passeggiata non ha rappresentato un sacrificio ma una momento di condivisione, riflessione e pressanti interrogativi. L’autoformazione si è ancora una volta rivelata uno degli strumenti vincenti di CamMiNo, consentendo di mettere sul tavolo i dubbi, le incertezze e le perplessità che troppe volte dobbiamo dirimere da soli nei nostri studi.
Erano presenti i presidenti delle sezioni di CamMiNo di Pescara, avvocato Monica Galasso, e di Chieti avvocato Matteo Caramanico. Dopo una breve introduzione sulla portata generale della legge 10.11.2014 n. 162 da parte dell’avvocato Anna Berghella, norma che già dalle diverse date di entrata in vigore o dalla previsione risibile della riduzione delle ferie a 30 giorni per gli avvocati, rappresenta un contorto collage di un legislatore frettoloso e assolutamente carente, ha guidato l’analisi degli articoli 6 e 12 – propri sulla separazione, divorzio e modifica delle condizioni – , con competenza e grande senso pratico, l’avvocato Antonella Florita, membro del direttivo CamMiNo di Roma. Erano inoltre presenti la signora Mirella Santilli, Ufficiale di Stato Civile del Comune di Sulmona e la dottoressa Aura Scarsella, pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Sulmona, con cui abbiamo stilato un vademecum condiviso per rendere facilmente accessibili i contenuti minimi e le modalità di inoltro. Anche lo scambio di opinioni tra diversi ruoli e visioni, sulle indubbie difficoltà pratiche e le inevitabili ricadute su possibili errori, omissioni o difficoltà di procedimento, ha rappresentato un approccio nuovo, che ha attirato la nostra attenzione per tutta la mattinata.