Con la citata sentenza la Suprema Corte ha confermato la condanna nei confronti di un marito ritenuto responsabile non solo per i reati di maltrattamento e lesioni, ma anche per aver costretto la coniuge, in più occasioni e contro la sua volontà, ad avere rapporti sessuali con esso, ravvisando in tale condotta tutti gli estremi di cui all’art. 609bis cod.pen.
IL RAPPORTO DI CONIUGIO NON ESCLUDE IL REATO DI VIOLENZA SESSUALE(Cass.Pen, sent. n. 3231 del 23.01.2015)
