L’8 Dicembre 2014 si sono riuniti a Bruxelles, presso il Consiglio dell’Unione Europea, in un incontro di studio i rappresentati della polizia, delle autorità giudiziarie e dei servizi sociali, dei 28 Stati membri, nonché un rappresentante della Presidenza Italiana della Commissione Europea, per la presentazione dello studio dell’EIGE (Istituto Europeo per l’uguaglianza di genere), “Fonti di dati amministrativi sulla violenza di genere contro le donne nell’Unione Europea” (Administrative data sources on gender-based violence against women in the EU), intrapreso nel 2013. Specificamente lo studio evidenzia che dati amministrativi forniscono informazioni dettagliate su come la giustizia, la polizia, i servizi ospedalieri, i servizi sociali e le relative istituzioni si occupano della prevenzione, la protezione e il perseguimento dei reati, ma, per far predisporre ai Governi ed all’Unione Europea misure politiche più efficaci per la prevenzione e la lotta alla violenza di genere, si rende necessario armonizzare e coordinare i singoli dati raccolti al fine di consentirne la comparazione, come affermato dal Direttore dell’EIGE, Virginija Langbakk.