La Commissione del Parlamento Europeo per i diritti e l’uguaglianza di genere della donna con una relazione del 06.11.2014, a seguito di votazione, considerando la situazione attuale della donna a livello globale e la situazione di evidente discriminazione della medesima in numerosi aspetti della vita quotidiana, ha invitato la Commissione per lo Sviluppo, l’Unione Europea ed il quadro sviluppo globale dopo il 2015 ad includere nella sua risoluzione numerosi suggerimenti allo scopo di superare la predetta condizione femminile.In particolare, il parere della Commissione Europea ha richiamato le problematiche della salute delle donne e delle ragazze, dell’istruzione e dell’accesso al lavoro, della condizione delle stesse nelle zone di guerra, ed ha chiesto, specificamente, per ciò che riguarda i diritti umani, che il quadro post 2015 deve necessariamente affrontare i problemi di diseguaglianza e discriminazione, la partecipazione e l’empowerment delle persone emarginate e svantaggiate nella società, con una speciale attenzione ai diritti delle donne, dei giovani, dei migranti, delle persone che vivono con l’HIV, delle persone LGBTI, delle persone con disabilità.
SUGGERIMENTI DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER I DIRITTI E L’UGUAGIANZA DI GENERE DELLA DONNA
