Sulla scia del Convegno tenutosi l’11 settembre 2014, nella cui occasione fu presentato il libro “Il curatore del minore” frutto del sinergico lavoro della nostra Presidente Maria Giovanna e dei Colleghi Davide Piazzoni, Marco Grazioli, Pina Menicucci e Celeste Attenni, anche a Brindisi, unitamente all’Ordine degli Avvocati di Brindisi ed alla Fondazione dell’Avvocatura della Provincia di Brindisi, che ne ha riconosciuto l’accreditamento, nei giorni 19 e 20 Dicembre, CamMino ha organizzato il mini-corso sulla figura del “curatore speciale” del minore.
Il mini-corso si è strutturato in due incontri, fissati appositamente nel week end per favorire la concentrazione.
Il 19, in apertura la nostra Presidente, come al solito senza risparmiare energie e “contagioso” entusiasmo, ha rappresentato le caratteristiche, nonché l’importanza e la necessità della figura neutrale del “curatore” della persona minore di età in tutte le situazioni di conflitto che mettano a repentaglio quello che ormai è principio  – avidamente strappato alla normativa europea – che fa parte del nostro quotidiano “cammino”: the best interest of the child!
Gli interventi hanno toccato con padronanza e riconosciuta maestrìa tutti i settori, i momenti in cui l’intervento di tale figura si rende imprescindibile, tutti quei casi in cui si è chiamati a tutelare l’interesse della persona minore di età per garantire rispetto e tutela ai suoi diritti, riparandoli dall’interesse spesso confliggente dei suoi rappresentanti legali: Maria Giovanna ne ha analizzato il ruolo nelle azioni di stato, lasciando poi la parola al Collega Piazzoni che ha esaminato la figura del “curatore” nelle questioni patrimoniali, mettendo in luce come sia fortemente sentita la necessità della sua presenza anche nelle situazioni più comuni (basti pensare al semplice incidente stradale in cui rimanga coinvolto un bimbo trasportato da mamma e/o papà).
Il giorno successivo ha visto relatori la Collega Attenni che ha analizzato il ruolo del “curatore” nelle azioni di adottabilità, seguita dal Collega Grazioli che ha chiuso questa full immersion con le “azioni de potestate”.  Anche in questa giornata i relatori sono riusciti ad interagire con un uditorio attento, stimolato, interessato ed attivo, che non ha risparmiato domande e rappresentazione di casi specifici alla ricerca di pareri e soluzioni condivise.
Non vi sono stati tanti iscritti, ma quel numero giusto che ha permesso un contatto più immediato ed una risposta altrettanto diretta e che ha fatto di quest’esperienza davvero un’occasione di formazione, di scambio professionale e di crescita. L’eco, supportato dalla iscrizione a CamMiNo di cinque nuovi soci, è ancora oggi molto forte.  Questo è merito indiscusso dei relatori che hanno portato a Brindisi ancora una volta un entusiasmante vento di evoluzione professionale, a cui va il corale grazie della nostra sede territoriale.