Ebbene sì, in questo periodo storico, toccato da una pandemia mondiale, le organizzazioni, così come CAMMINO – Camera Nazionale degli Avvocati per la persona, relazioni familiari e minorenni, si battono per la difesa dei diritti umani denunciando costantemente le violazioni che avvengono purtroppo soprattutto in contesti familiari.
La cronaca quotidiana è caratterizzata da assurdità che si consumano tra le mura domestiche, ambiente ormai consumato, quasi svuotato di senso e colmato invece di malesseri, a causa dei diversi lockdown imposti per contrastare i contagi da Covid-19.
La CAMMINO pone l’attenzione anche su quanto stabilito dall’ultimo DPCM per la gestione dei rapporti con i soggetti vulnerabili durante le prossime festività natalizie: è vero che da una parte c’è l’assoluta necessità di evitare assembramenti o incontri tra persone senza adeguate cautele, ma dall’altra c’è la necessità, altrettanto assoluta, di non marginalizzare le persone sole, gli anziani, più vulnerabili sempre e soprattutto in questo periodo, di non privarli delle relazioni primarie affettive indispensabili. Stessa attenzione va posta alla gestione dei figli, soprattutto i minori, di genitori separati: non può non esserci una regolamentazione che rispetti le esigenze di questi soggetti che non possono decidere autonomamente per il proprio benessere.
Per questo CAMMINO ha anche realizzato i decaloghi con alcune indicazioni per la gestione dei soggetti vulnerabili durante il lockdown.
Decalogo per la cura degli anziani: https://www.cammino.org/wp-content/uploads/2020/03/DECALOGO-ANZIANI-COVID-19.pdf.pdf