Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4547 del 26 ottobre 2015 ha affermato che i matrimoni tra omosessuali celebrati all’estero non sono trascrivibili e che il Prefetto può annullare le trascrizioni disposte dal Sindaco, quale ufficiale di governo delegato alla tenuta dei registri di stato civile come atto di autotutela sugli atti adottati contra legem dall’organo subordinato.
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