La pubblicazione del decreto n. 144/2015 del Ministero della Giustizia in materia di specializzazione degli Avvocati e le relative osservazioni impongono, in considerazione del cammino dell’Avvocatura verso una dimensione europea, un esame anche dell’istituzionalizzazione delle specializzazioni degli Avvocati negli altri Paesi Europei. Tale studio è stato già effettuato dal Consiglio Nazionale Forense nel dossier n. 3/2014 basandosi anche su una ricerca del CCBE, Consiglio degli Ordini Forensi Europei, del 2008. In particolare è emerso che su 36 Paesi Europei, solo dodici Paesi, e con l’Italia ora tredici, hanno un sistema istituzionalizzato di specializzazione degli avvocati. Analizzate le modalità di specializzazione degli avvocati in Germania e Spagna risultano evidenti le differenze, sia relativamente ai requisiti professionali sia relativamente agli Organi preposti a verificarne la sussistenza. Elemento comune di tutti i sistemi di specializzazione europei, ed anche necessario in Paesi che non hanno istituzionalizzato tale aspetto, è comunque la necessaria “formazione continuativa” dell’avvocato.
LA SPECIALIZZAZIONE DELL’AVVOCATO IN EUROPAdi Maria Rita Ielasi
