Il 10 dicembre, l’Avv. Anna Berghella, Presidente della sede di Sulmona di CamMiNo Coordinatore Regionale Abruzzo, ha inviato una richiesta formale al Governatore della Regione caldeggiando la nomina del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, essendo l’Abruzzo inammissibilmente in ritardo sulla questione. 
Ha sottolineato la necessità di una figura che promuova, garantisca e vigili sulla piena attuazione dei diritti e degli interessi delle persone minori di età in tempi brevi, ponendo le stesse al centro dell’interesse sia dell’opinione pubblica che dell’agenda politica, favorendo l’ascolto e la partecipazione dei minorenni, sia a livello di leggi e di politiche, che nella loro quotidianità. 
L’istituzione del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è collegata agli obblighi derivanti dall’attuazione della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo di New York del 1989 e dai successivi Commenti sul ruolo delle istituzioni nazionali indipendenti per i diritti umani in materia di promozione e protezione dei diritti dell’infanzia. Lo Stato italiano ha adempiuto solo nel 2011 e la gran parte delle Regioni ha provveduto all’istituzione di una figura di garanzia per le persone di minore età, anche nell’ambito dei processi di ridefinizione dei servizi socio-assistenziali che si sono succeduti dopo l’approvazione delle Legge quadro sui servizi sociali (L. 328/2000).
Il Presidente della Regione Abruzzo ha riscontrato lo scorso 8 gennaio la nota, assicurando che il procedimento legislativo finalizzato alla istituzione del Garante regionale è stato avvito e assegnato alla V Commissione Consiliare per la formazione del parere di competenza.
CamMiNo Abruzzo vigilerà sull’iter, considerata la delicatezza del tema che coinvolge pressantemente la Regione e la nostra Associazione.