Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 10.05.2016, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio del 26 febbraio 2009, relativa all’organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziale.
Nello specifico, con il decreto legislativo si migliora lo scambio di informazioni sulle condanne, mediante la definizione delle modalità con le quali uno Stato membro, in cui è stata pronunciata una condanna contro un cittadino di altro Stato membro, (c.d. Stato membro di condanna) trasmette le informazioni su tale condanna allo Stato membro di cittadinanza della persona condannata (c.d. Stato membro di cittadinanza). Si provvede quindi alla definizione degli obblighi di conservazione di tali informazioni in capo allo Stato membro di cittadinanza e si precisano le procedure che le autorità di detto Stato devono seguire nel rispondere ad una richiesta di informazioni estratte dal casellario giudiziale nazionale.
Si stabiliscono infine protocolli comuni che permettono una omogenea attività di iscrizione e interrogazione della rete dei casellari nazionali tra loro collegati. Si realizza in tal modo la compiuta base giuridica per il funzionamento del Sistema informatizzato di scambio di informazioni (c.d. Sistema ECRIS), già istituito il 26 aprile 2012 grazie al finanziamento e al supporto tecnico della Commissione europea e all’impegno di ciascun Stato membro.
Si realizza così l’obiettivo di far conoscere, con un’unica interrogazione telematica rivolta al casellario nazionale di cittadinanza e in tempo quasi reale, tutti i precedenti penali di un cittadino europeo, qualunque siano le autorità giudiziarie che abbiano emesso i provvedimenti di condanna in ambito europeo.